Come partecipare alle Aste Immobiliari

L’asta pubblica è lo strumento che la legge prevede, a fronte di determinate situazioni, per la vendita di beni immobili.  Tutti possono partecipare ad un’asta giudiziaria senza che sia necessaria la presenza di un legale. Il documento a cui far riferimento è il “bando d’asta” nel quale vengono indicati: il giudice che ha emanato l’ordinanza di vendita all’asta, gli estremi della procedura esecutiva, le caratteristiche principali del bene immobile offerto in vendita e le modalità dettagliate per la partecipazione all’asta. Il bando d’asta è disponibile presso la Cancelleria Fallimentare, se si tratta di asta indetta  nel corso di una procedura concorsuale, o presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari, se si tratta di asta indetta nel corso di una procedura esecutiva individuale.  In questa fase va prestata particolare attenzione alla perizia di stima, redatta da un tecnico incaricato dal giudice che sovrintende l’esecuzione e nella quale il bene viene esattamente individuato e valutato.

Per partecipare all’asta occorre adempiere ad alcune formalità: presentare una semplice domanda in carta da bollo alla Cancelleria del Tribunale e due assegni circolari non trasferibili di importo indicato nel bando d’asta, uno a titolo di anticipo sul prezzo e l’altro a titolo di anticipo sulle spese e gli oneri di aggiudicazione. I due assegni dovranno essere intestati alla Curatela del fallimento, nel caso di procedura esecutiva concorsuale, o al Cassiere Provinciale delle Poste, nel caso di esecuzione individuale. Nel caso non si ottenga l’aggiudicazione del bene, gli assegni sono immediatamente restituiti dalla Cancelleria. Il termine ultimo per il deposito della domanda di partecipazione all’incanto è in genere fissato alle ore 12 del giorno che precede l’incanto medesimo.

La vendita del bene può avvenire con o senza incanto; nel primo caso, che è anche quello più diffuso, si parte da un prezzo base sul quale ognuno può proporre dei rialzi minimi predeterminati. L'aggiudicazione è provvisoria per i successivi 10 gg nei quali è possibile effettuare l'aumento di un sesto (vedi art. 584 C.P.C.), dopodiché diventa definitiva. Le vendite senza incanto sono costituite da una proposta di offerta irrevocabile d'acquisto ad un prezzo pari o superiore a quello di stima del bene. In tal caso il giudice fisserà un'udienza di comparizione delle parti per discutere la proposta. Nell’ipotesi di più offerte avverrà una gara tra gli offerenti e il bene verrà aggiudicato al miglior offerente. L'aggiudicazione in questo caso è definitiva.

L’aggiudicatario del bene (con o senza incanto) deve versare il prezzo nel termine e nel modo fissati dall’ordinanza che dispone la vendita. Avvenuto il versamento del prezzo il giudice dell’esecuzione pronuncia decreto con il quale trasferisce all’aggiudicatario il bene espropriato ordinando la cancellazione delle trascrizioni dei pignoramenti e delle iscrizioni ipotecarie.

Banche Convenzionate
 
I seguenti Istituti concedono mutui ipotecari per acquisto di immobili alle aste giudiziarie:

BANCA TELEFONO
Banca Sella, Banca Mediterranea e Banca Popolare di Bari 0831 524131
Banca Carime 0831 569111
Banca di Roma 0831 508379
Banca Nazionale del Lavoro 0831 523141
S. Paolo IMI 0831 586665
Banca Popolare di Puglia e Basilicata 080 8710111
Banca Arditi Galati 0831 516227
Intesa Gestione Crediti 0831 475111
Banca Popolare Pugliese 0831 560170
Banca di Credito Cooperativo di Locorotondo - Cassa Rurale Artigiana S.C.R.L. 080 4351311
Unicredit SpA 011 6623684